Io, l’università e il lavoro – Caratteri generali del percorso di orientamento

Pirellone

«Un’educazione vera e autenticamente efficace ha la funzione primaria di aiutare a comprendere se stessi, a identificare il senso di quel che si vuole fare nella vita, a capire le proprie più riposte aspirazioni e a vederle realizzate. Il progresso della società – incluso quello tecnologico – può derivare soltanto da una conseguenza di questo realizzarsi, del pieno dispiegamento delle personalità, unica via affinché la società creda nel proprio futuro» (G. Israel).

L’attività e i percorsi di orientamento del liceo Tirinnanzi si basano su alcuni principi molto semplici. Innanzitutto, ciascun uomo, nella sua vita, ha un compito da realizzare. Durante il liceo per la prima volta lo si prende veramente sul serio cercando di capire quale sia la strada per essere protagonista della propria vita e realizzare se stesso.

Tale strada, inoltre, passa attraverso le condizioni materiali e culturali in cui ognuno si trova e pertanto essa si rivelerà soltanto affrontando le sfide e le caratteristiche del contesto culturale e sociale. Ognuno ha la sua strada personale, e scoprirlo rende vivi e liberi:

«Per favore, non guardate la vita dal balcone. Mischiatevi lì dove ci sono le sfide, la vita, lo sviluppo, la lotta per la dignità delle persone, la lotta contro la povertà, la lotta per i valori, e tante lotte che troviamo ogni giorno. […] sarebbe uno sbaglio anche lasciarsi imprigionare dal pensiero uniforme, come pure da una globalizzazione intesa come omologazione» (Papa Francesco).

Di conseguenza, in un’epoca di confusione e ansia – che nascono soprattutto di fronte all’incertezza del futuro, a scelte e decisioni importanti, alla paura di lasciare qualcosa – si tratta di un’attività sempre più decisiva. Perciò siamo convinti che sia importante considerare “orientativo” non soltanto un momento del percorso di studi, ma ogni passo di esso.

Sinteticamente, gli snodi fondamentali dell’orientamento sono quattro:

In entrata. Per capire che scuola scegliere occorre innanzitutto capire chi si è, perciò non bisogna cercare la scuola ideale (anche se ci sono scuole più prestigiose o scuole ritenute più facili), ma capire qual è la scuola adatta a sé.

♦ Primo biennio. Studiare e apprendere i fondamenti metodologici di tutte le discipline – cioè “imparare ad imparare” – apre molte possibilità nelle scelte future, anche, eventualmente, più specializzanti.

♦ Secondo biennio. La scoperta di sé avviene dentro le situazioni concrete: approfondimento delle discipline scolastiche, stage universitari, alternanza scuola-lavoro, preparazione ai test universitari (cui l’accesso è possibile già dalla quarta superiore).

In uscita. Durante l’anno della maturità è fondamentale partire dal presente, impegnandosi nello studio per scoprire le proprie inclinazioni e i propri interessi. A questo punto diventa importante prendere sul serio le domande che nascono sulla vita e sul futuro, individuando interlocutori adeguati (inclusi i propri compagni di classe e gli insegnanti).

 

La scelta dell’università è probabilmente lo sbocco più naturale della formazione liceale. Ma quali sono i criteri per una scelta così importante?

Il primo criterio, con cui abbiamo sempre chiesto ai nostri alunni di confrontarsi, è la conoscenza di sé: conoscere le inclinazioni, i desideri, le condizioni che caratterizzano il mio io (perché nessuno è uguale a me) e che costituiscono il punto di partenza per orientarsi nella scelta. Tuttavia “chi sono io” emerge attraverso degli incontri che svelano quello che della mia personalità poteva rimanere nascosto e sconosciuto, innanzitutto a me stesso.

Il secondo criterio consiste nel paragone tra sé e la realtà attraverso le discipline scolastiche e la conoscenza della proposta universitaria: scoprire ciò per cui sono fatto rende più semplice scegliere fra le possibilità che il mondo dell’Università e del lavoro offrono e capire quale direzione dare al proprio futuro.

 

Proponiamo pertanto incontri e dialoghi con esponenti dell’università e del mondo del lavoro, tenendo conto dei diversi interessi che i nostri studenti di anno in anno manifestano.