L’Esame di Stato 2026 si svolge secondo le direttive stabilite dalla specifica Ordinanza Ministeriale, pubblicata lo scorso 26 marzo e presenta, quest’anno, alcune novità nella composizione della commissione e nello svolgimento in particolare del colloquio.
Gli esami si svolgeranno alla presenza di due commissari esterni e un Presidente esterno, oltre a due docenti della classe in qualità di commissari interni (quest’anno designati sulle discipline di Italiano e Scienze)
Mentre nulla cambia rispetto alle prove scritte che restano due (Italiano e Matematica) e sono predisposte a livello nazionale da una commissione ministeriale, le principali novità riguardano il colloquio orale, il cui svolgimento è regolato dal Decreto Ministeriale 13 del 29/01/2026.
Il decreto ha definito innanzitutto le discipline oggetto della seconda prova dei vari indirizzi di studio e le quattro discipline oggetto del colloquio d’esame, nel nostro caso Italiano, Scienze, Storia e Matematica.
Fermo restando l’obbligatorietà per tutti i candidati di sostenere il colloquio, esso intende accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa o dello studente (PECUP), tenendo conto anche delle informazioni contenute nel Curriculum delle studentesse e degli studenti, documento che descrive il percorso scolastico ed extrascolastico di ogni studente e che a conclusione degli esami sarà allegato al diploma finale.
Il colloquio inizierà con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale e proseguirà poi con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline, e dovrà accertare, oltre all’acquisizione di contenuti e metodi delle stesse, anche il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Nel corso del colloquio il candidato esporrà in chiavi critica le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola lavoro e verrà verificato sulle competenze in materia di educazione civica. Al termine del colloquio, infine, si svolgerà la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
PUNTEGGIO D’ESAME
Il punteggio finale dell’esame risulta dalla somma di vari punteggi, relativi al percorso scolastico degli ultimi tre anni e ai risultati delle prove, per un totale di massimo 100 punti; i punteggi parziali massimi sono così distribuiti:
- 40 punti (max.) credito scolastico accumulato nel corso del triennio,
- 20 punti (max.) per ciascuna delle prove scritte,
- 20 punti (max.) colloquio d’esame.





