Esame di maturità

Quest’anno l’esame di stato ritorna alla sua formula pre-Covid….dopo mesi di dibattito e a conclusione di un anno che finalmente è trascorso totalmente in presenza , il Ministero ha stabilito con l’Ordinanza 65 del 14 marzo scorso la struttura dell’esame che i maturandi dovranno sostenere nel prossimo mese di giugno.

Dell’impianto usato negli scorsi due anni, rimangono le previste deroghe al completamento del monte ore previsto per le attività di PCTO e allo svolgimento delle prove Invalsi, elementi che non costituiscono requisito indispensabile per l’ammissione. Anche rispetto alla frequenza si potranno valutare eventuali deroghe specifiche in particolare rispetto alle situazioni sanitarie dovute all’emergenza pandemica.

Alla fine dell’anno scolastico sarà il consiglio di classe a determinare, sulla base delle valutazioni ottenute, l’ammissione agli esami degli studenti.

Nulla di diverso rispetto allo scorso anno per quel che riguarda la commissione d’esame: saranno ancora i docenti della classe a esaminare gli studenti alla presenza di un Presidente esterno.

La grande novità di quest’anno è la reintroduzione delle prove scritte: una prova di italiano predisposta dal MIUR e una sulle discipline caratterizzanti il percorso di studi preparata dai docenti della commissione (a garanzia dei contenuti effettivamente svolti):  nel caso del liceo scientifico quest’anno sarà la matematica.

Confermato poi il colloquio che verterà principalmente sull’analisi e discussione in chiave interdisciplinare di un materiale proposto dalla commissione, sulla presentazione delle proprie esperienze di PCTO, sui contenuti del percorso di educazione civica e infine sulla discussione e correzione delle prove scritte.

Variata anche la valutazione del punteggio dell’esame: 50 punti sui 100 totali del voto d’esame saranno costituiti dal credito scolastico accumulato nel corso del triennio (rivalutato in sede di scrutinio finale), le prove scritte varranno rispettivamente 15 (italiano) e 10 punti (matematica) mentre al colloquio d’esame sarà attribuito un punteggio di massimo 25 punti.