In cammino insieme: il pellegrinaggio di inizio anno delle Scuole Tirinnanzi

In cammino insieme: il pellegrinaggio di inizio anno delle Scuole Tirinnanzi

Come da tradizione, anche quest’anno le Scuole Tirinnanzi hanno voluto inaugurare il nuovo anno scolastico con un momento di condivisione e riflessione che coinvolgesse tutti gli alunni, dalla scuola primaria al liceo.

L’anno scolastico, per noi, è un cammino: fatto di tappe, incontri e scoperte.

Proprio come pellegrini di speranza, in occasione del Giubileo del 2025, martedì 14 ottobre studenti e insegnanti di tutte le Scuole Tirinnanzi si sono messi in viaggio verso il Santuario della Madonna Addolorata di Rho, per iniziare insieme questo nuovo tratto di strada.

È stata una mattinata intensa, vissuta con serietà, attenzione e desiderio da parte di tutti gli studenti.

Dalle lezioni preparate e condotte dai ragazzi del liceo per i loro compagni più giovani, al cammino attraverso il suggestivo giardino del Santuario; dall’accoglienza e dall’incontro con padre Patrizio Garascia, Superiore degli Oblati di Rho, al passaggio attraverso la Porta Giubilare, fino al gesto concreto di carità e al momento finale di convivenza e condivisione.

I ragazzi del triennio del liceo hanno accompagnato i più piccoli, guidandoli durante tutto il percorso e aiutandoli a comprendere il significato storico e culturale di ciascun gesto vissuto. È stato un segno tangibile di quanto sia prezioso affidare ai più grandi una responsabilità reale e, al tempo stesso, di quanto sia importante per i più piccoli poter guardare con fiducia a chi li precede nel cammino.

Iniziative come questa ci ricordano che educare significa intraprendere insieme un cammino, sostenuto dalla condivisione del bene e della bellezza che ogni giorno ci è dato di vivere.

Un sentito ringraziamento va alle famiglie e agli studenti per la generosità dimostrata nel sostenere, attraverso le offerte raccolte, l’associazione “Pro Terra Sancta”.

I ragazzi hanno avuto l’occasione di riflettere e di non restare indifferenti a quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza, compiendo un gesto concreto di solidarietà.