Inaugurato l’anno scolastico all’istituto Tirinnanzi

Inaugurato l’anno scolastico all’istituto Tirinnanzi

Iniziamo l’anno con la messa, non perché siamo più bravi degli altri, ma perché abbiamo più bisogno di tutto, in particolare di Dio 

Questo l’incipit con cui, ieri, Sua Eccellenza, Monsignor Luca Raimondi ha introdotto la celebrazione della Messa d’inizio anno, all’Istituto Tirinnanzi. Da questo inizio, come un fiume in piena, ci ha dato testimonianza della pienezza di vita che investe chi si scopre bisognoso dell’aiuto di tutti perché bisognoso dell’amore di Gesù, e, passo dopo passo, con la preghiera finale, ci ha condotti a riconoscere la prova del nove dell’amore vero, l’amore alla libertà dell’altro: “Ho chiesto al Signore che ciascuno di voi sappia usare sempre la propria testa”.  

Alla messa hanno partecipato tutti gli alunni dell’Istituto, dai più piccoli della scuola primaria L’Arca, ai ragazzi della scuola secondaria di 1°e 2° grado, la scuola Kolbe e il liceo Talisio Tirinnanzi, accompagnati dai loro docenti, insieme ad una piccola rappresentanza di genitori.

Insieme al Monsignor Luca Raimondi, hanno concelebrato don Walter Zatta, parroco delle parrocchie dell’Oltrestazione, don Luca Longoni, suo coadiutore e don Daniele Saleri, docente di religione del liceo Talisio Tirinnanzi.  

La loro presenza ha conferito maggior solennità al gesto e ci ha documentato l’attenzione della Chiesa alle scuole. 

Infine, a rendere la giornata davvero speciale ha contribuito la presenza dell’assessore Monica Berna Nasca e del sindaco, Lorenzo Radice che, nel saluto finale, ai ragazzi ha augurato di imparare a non dare per scontate le cose e a mettere passione e grinta in tutto quello che faranno, ai docenti ha raccomandato di trasmettere ai ragazzi passione per la conoscenza e amore alla bellezza: i pilastri della nostra proposta formativa. 

Grati per la ricchezza di questo inizio, ci inoltriamo in questo nuovo anno con “passione e grinta”.