Attori di una tragedia che non smette di parlarci

Attori di una tragedia che non smette di parlarci

Quest’anno noi studenti delle seconde liceo del Liceo Tirinnanzi ci siamo dedicati alla messa in scena di uno spettacolo che avesse come oggetto la tragedia greca Antigone di Sofocle.

Nonostante la fatica riscontrata all’inizio, si è rivelato un lavoro molto interessante, anche perché ci ha dato la possibilità di guardare in faccia i nostri limiti e cercare di affrontarli. Innanzitutto abbiamo letto e commentato il testo in classe, analizzando le diverse posizioni dei personaggi e i loro sentimenti, scoprendo così che per immedesimarci e leggere in modo espressivo era necessaria una profonda comprensione. È poi iniziata la fase più operativa del progetto: divisi in gruppi, alcuni ragazzi si sono occupati della sceneggiatura, stendendo i copioni, altri dovevano confrontare il testo di Sofocle con alcune riscritture moderne, altri ancora avevano il compito di paragonarlo con alcune fonti riguardanti totalitarismi o regimi dittatoriali del ‘900, chiedendosi se un testo antico avesse qualcosa da dire ancora oggi. Durante questo lavoro, a noi ragazzi sono sorte delle domande: in particolare ci siamo chiesti chi avesse avuto ragione tra Antigone, la giovane che, obbedendo alle ragioni del cuore, aveva seppellito il fratello andando contro la legge, e Creonte, il re che invece sosteneva la “ragion di stato”. Interrogati da tale quesito, abbiamo deciso di inserire nel nostro spettacolo una scena originale in cui abbiamo espresso le nostre diverse posizioni. Infine ci siamo cimentati con la messa in scena, confrontandoci con le nostre paure o i nostri timori, desiderosi però di mostrare il bel lavoro che era stato fatto e di poterlo quindi di condividere. È stata un’attività utile per la nostra crescita e che ci ha ricordato come anche un testo scritto centinaia di anni possa continuare a parlarci.

Vi aspettiamo quindi allo spettacolo che si terrà giovedì 2 febbraio alle ore 20.45 presso l’Auditorium dell’Istituto Tirinnanzi, in via Abruzzi 21 a Legnano.

 

Emma e Gabriele (II A)

 

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