Cremona, musica per gli occhi e per le orecchie

Cremona, musica per gli occhi e per le orecchie

Una studentessa racconta la visita delle seconde liceo a Cremona

Giovedì 13 ottobre noi studenti di seconda liceo siamo andati a Cremona, città celebre in tutto il mondo per la liuteria e per il cosiddetto “Torrazzo”, la torre in laterizio più alta d’Europa.

Appena arrivati a Cremona ci siamo divisi nelle due classi e siamo andati nella bottega di un liutaio. Quest’ultimo ci ha spiegato come vengono realizzati i violini e tutti gli altri strumenti ad arco. Durante la spiegazione il liutaio ha sottolineato in particolare il fatto che ogni singolo pezzettino che compone un violino, escluso il riccio, è fondamentale per una buona riuscita acustica dello strumento.

Dopo questo incontro ci siamo recati al museo del violino, dove, prima di visitare la mostra, abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare l’audizione di una giovane violinista quindicenne, Clarissa Bevilacqua, che ha suonato uno Stradivari soprannominato “Clisbee”. La musicista ci ha fatto ascoltare brani provenienti da tutto il mondo per rievocare il viaggio che il violino stesso ha compiuto.

Successivamente abbiamo visitato il museo del violino, diviso in due parti: nella prima venivano spiegate la nascita del violino, quindi come dai suoi “antenati” si sia riusciti a costruire questo strumento, e il processo di costruzione; nella seconda parte invece abbiamo avuto la possibilità di ammirare una collezione di violini costruiti da rinomati liutai, tra cui Antonio Stradivari, la famiglia degli Amati e quella dei Guarnieri. Inoltre erano esposti anche tutti gli strumenti ad arco che nel corso degli anni hanno vinto la competizione internazionale di liuteria. Lo strumento più prezioso presente nella collezione del museo è il violino di Stradivari chiamato il “Messia”: esso non è mai stato suonato, e proprio per questo è rimasto completamente intatto.

Dopo il pranzo siamo saliti sul Torrazzo, sulla cui cima abbiamo goduto di una vista mozzafiato, che ci ha permesso di vedere anche il Po. In seguito, tornati nella piazza del Duomo, il professor Sina ci ha spiegato come sono state realizzate le costruzioni che si affacciano sulla piazza, in particolare la Cattedrale e il Torrazzo. Siamo entrati poi nel Duomo, dove abbiamo potuto ammirare i magnifici affreschi presenti sulle pareti.

Questa gita è stata molto interessante, non solo per le attività che ci sono state proposte, ma anche per la possibilità che abbiamo avuto di conoscere una città così ricca di meraviglie e allo stesso tempo a noi molto vicina.

Rebecca