Nel cuore della ricerca: due docenti del Liceo al Cern

Nel cuore della ricerca: due docenti del Liceo al Cern

Due insegnanti di Fisica e Matematica del Liceo Scientifico Tirinnanzi, Roberta Gallaccio e Luisa Muda, selezionate da una commissione di ricercatori del Cern (European Organization for Nuclear Research), il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle, hanno partecipato all’Italian Teacher Programme 2015, tenutosi a Ginevra all’interno del centro di ricerca dal 4 al 9 ottobre 2015. Ecco un breve resoconto della loro avventura.

Un’esperienza esaltante e formativa: il programma era molto denso con lezioni teoriche al mattino e laboratori o visite guidate al pomeriggio. I corsi erano tenuti dai migliori fisici del Cern, che hanno illustrato un mondo allo stesso tempo astratto e concreto, in cui riconoscere particelle subatomiche sembra un gioco da ragazzi. Si usano rivelatori alti come un palazzo, pieni di elettronica, dove lo sviluppo dei superconduttori e del vuoto è spinto al limite. La complessità e vastità della conoscenza che hanno raggiunto in soli 50 anni è impressionante, ma ancora più sorprendente è sapere che ciò che conosciamo dell’universo è solo il 4%. La nuova sfida per i fisici del Cern è quella di scoprire qualcosa che abbia a che fare con il restante 96%, che chiamano Dark Energy e Dark Matter. Noi insegnanti, tornati tra i banchi di scuola, abbiamo potuto apprezzare una volta di più la convenienza di essere studenti, ovvero la possibilità di imparare, crescere e cambiare ad ogni età. Immersi per qualche giorno in un centro di ricerca internazionale, tra i più importanti al mondo, abbiamo approfondito il fascino e la bellezza per cui investire tempo, fatica e passione nella disciplina scientifica più bella del mondo: la fisica.