
12 Nov Oltre la lavagna: le esperienze di Settembre e Ottobre
Tante sono le cose che possono accadere in un giorno, pensate in un mese o addirittura in un anno! La rubrica Oltre la lavagna nasce proprio con lo scopo di raccontarvi ciò che i nostri studenti vivono e condividono con docenti e compagni dentro e fuori le mura dell’aula.
Per noi del liceo Tirinnanzi, infatti, “fare scuola” significa accendere la curiosità e la passione dei nostri ragazzi non solo con le discipline ma anche mediante l’incontro con persone che non sono indifferenti al mondo. Dante ci racconta, nel canto XXVI dell’inferno che Ulisse sollecita i suoi compagni ricordando che non sono fatti “per vivere come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza”.
Allo stesso modo noi invitiamo i nostri alunni a giudicare tutto ciò che accade dentro e fuori dalla scuola per diventare uomini e donne consapevoli e capaci di giudizio.
Ecco allora le uscite e gli incontri di questo primo mese di scuola. Buona lettura.
Settembre e Ottobre:
«È bello vivere perché vivere è ricominciare, sempre, ad ogni istante»
C. Pavese
Giornata di inizio anno Istituto Tirinnanzi
Come ogni anno, il nostro istituto ha pensato a un momento per inaugurare il nuovo anno scolastico. Genitori e studenti del liceo Tirinnanzi, della scuola media Kolbe e delle scuole elementari Arca e don Luigi Monza con i loro insegnanti si sono ritrovati nella Basilica di San Magno a Legnano con il desiderio di ringraziare per questo nuovo inizio e affidare il nuovo cammino. La giornata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa presieduta da Don Daniele, docente di religione del liceo, che ha augurato a tutti “di trovare, in questo anno scolastico, ciò che fa brillare i nostri occhi e che il nostro cuore sia dentro la realtà che siamo chiamati a vivere affinché la scuola possa diventare un’occasione per scoprire di più chi siamo e cosa siamo chiamati a fare nella vita. Non vogliamo perdere tempo”.
Successivamente ci siamo ritrovati tutti sul sagrato della basilica per un momento di festa. All’appuntamento non è mancato il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, che in una piazza gremita di alunni e genitori ha rivolto un caloroso saluto a tutti dicendo che non si finisce mai di imparare.
Giornata di inizio anno Liceo Tirinnanzi

Il primo giorno di scuola la preside, Francesca Cantoni, ha richiamato gli studenti ad essere protagonisti di questo nuovo anno scolastico, lanciando quasi come slogan dell’anno il noto verso pascoliano “Se manca uno, non c’è nessuno”.
Sulla scia di questa provocazione, per rendere sempre più concreto e presente questo nostro esserci e partecipare al bello che accade quotidianamente, i docenti hanno voluto proporre, a tre settimane dall’inizio della scuola, una giornata di convivenza, dedicata in modo speciale agli studenti del liceo.
Tutti i liceali accompagnati dai loro professori, nella mattinata del 4 ottobre, si sono diretti al Mottarone dove, passeggiando per i boschi, tra dialoghi e risate, hanno potuto gustare un paesaggio sorprendente. In una giornata così non è potuto mancare un momento di gioco: una caccia al tesoro organizzato dal prof. Colombo e dal prof. Noe’ presso il Sacro Monte di Orta. Con questa giornata all’insegna della bellezza e della condivisione, i docenti hanno voluto inaugurare nuovamente questo anno scolastico.
Dialogo con…padre Marco Finco: alla scoperta di San Francesco

Il cammino di letteratura italiana al triennio si apre con l’incontro della figura di san Francesco d’Assisi, autore del celebre testo “cantico delle creature”. Per conoscere meglio la vita di questo uomo che ha cambiato radicalmente la storia della Chiesa e della lingua italiana, le insegnanti di lettere delle classi terze hanno organizzato un momento di dialogo con padre Marco Finco, frate francescano e direttore artistico del Centro Culturale Rosetum di Milano.
Padre Marco in un primo momento ha raccontato la vita di Francesco e della sua conversione facendo cogliere la radicalità delle sue scelte. “Come siamo venuti al mondo è facile saperlo. Ma spiegare il perché siamo al mondo è invece un mistero. Questo per Francesco è un punto fondamentale: non può più ridurre il suo desiderio. Per questo Francesco decide di ribaltare radicalmente la sua esistenza E lascia tutto. Francesco è un folle di Dio: per lui la questione è così decisiva che il resto non conta più nulla. E la forza di Francesco consiste nell’andare fino in fondo nell’ipotesi di Gesù come significato profondo della sua esistenza”.
Quanto ascoltato ha incuriosito molto gli alunni di terza che non hanno esitato in un secondo momento a porre domande non solo su Francesco ma anche sulla scelta intrapresa da padre Marco.
Per gli studenti quindi l’incontro è stata anche la possibilità per interrogarsi sulle proprie scelte e su cosa significhi scoprire la propria strada.
Dialogo con…Luca Castellin: verso le elezioni americane
“Cosa c’è in gioco il 5 di novembre. Come funziona il sistema elettorale?”: con queste domande il dott. Luca Castellin, professore associato di Storia delle dottrine politiche presso la Facoltà di Scienze politiche dell’università Cattolica del Sacro Cuore e docente di Storia del pensiero politico internazionale, Politica e comunicazione presso lo stesso Ateneo, ha introdotto il grande tema delle elezioni americane.
Nel corso dell’incontro il dott. Castellin ha illustrato le caratteristiche del sistema americano a partire dalle origini finoad arrivare ai giorni nostri. Grazie a lui gli studenti hanno potuto comprendere meglio chi sono i protagonisti di questa storia, qual è lo scenario in cui queste elezioni si svolgono e in che modo l’elezione del Presidente degli Stati Uniti d’America può interessarci. Ringraziamo il dott. Castellin per aver aiutato i nostri alunni ad entrare nelle profondità di un sistema così complesso e aver risposto in maniera chiara alle diverse domande poste.
OPEN DAY: Una scuola che ti aspetta

Gli alunni di 3A e 3B sono stati i protagonisti del primo open day del liceo Tirinnanzi che si è tenuto nella mattinata di sabato 26. Gli studenti, con i loro insegnanti, hanno curato la preparazione delle attività che sono state proposte ai ragazzi delle scuole medie e ai loro genitori. Durante l’open day gli stessi studenti hanno guidato i visitatori alla scoperta delle discipline. Non potevano mancare nel ventaglio delle proposte le discipline scientifiche. Nel laboratorio di fisica la prof.ssa Bonzini ha conquistato la maggior parte dei visitatori dimostrando come i fenomeni legati alla luce possano essere spiegati e descritti tramite semplici leggi fisiche; a proposito di matematica, la prof.ssa Verzocchi, attraverso un gioco, ha mostrato i segreti della probabilità. Insieme alla prof.ssa Zappa, docente di inglese, gli alunni della scuola media hanno sperimentato come l’apprendimento della lingua non si limiti alla semplice acquisizione di vocaboli e regole grammaticali ma può essere un’opportunità per esplorare nuovi orizzonti culturali, sviluppare abilità comunicative e, sorprendentemente, fare teatro. Il prof. Sina, docente di arte, ha illustrato i lavori estivi svolti da alcuni studenti facendo osservare come il disegno e l’arte possano concorrere alla conoscenza di un monumento artistico. La prof.ssa Bringhenti con i suoi alunni ha proposto il laboratorio di latino per scoprire, a partire dall’analisi del noto Indovinello veronese, le radici della lingua italiana.
Per scoprire le nuove attività e per dialogare con i nostri alunni sulla loro esperienza vi invitiamo ai prossimi open day che si terranno il 16 novembre e il 14 dicembre.
