Le discipline logico matematiche alla primaria L’Arca

Le discipline logico matematiche alla primaria L’Arca

“La geometria è una palestra per irrobustire il nostro cervello”.

Così Anna Cerasoli conclude uno dei suoi libri dedicati alla divulgazione della materia in forma narrativa.

Questo è proprio quello che pensiamo alla Scuola Primaria L’Arca di Legnano rispetto alle discipline logico matematiche.

La matematica e la geometria sanno regalare sfaccettature divertenti, intriganti, misteriose e ludiche. Sappiamo quanto il gioco rivesta un ruolo fondamentale nello sviluppo del bambino e quanto sia naturalmente motivante. Ecco allora che quando queste discipline, che troppo spesso vengono additate come meccaniche, noiose, incomprensibili, incontrano la forma ludica, cambia tutto!!

L’estate scorsa, gli insegnanti della nostra scuola hanno frequentato un corso di formazione che propone di lavorare su competenze complesse utilizzando la modalità ludica.

Le relatrici, professoresse Sonia Spreafico e Paola Morando, hanno raccontato la loro esperienza quotidiana in università dove, a studenti ben più grandi di quelli della Scuola L’Arca, propongono giochi, sfide e rompicapi coniugando gli aspetti motivanti del gioco con le esigenze didattiche specifiche.

Il gioco è realmente una modalità di apprendimento privilegiata, una vera e propria corsia preferenziale. Le potenzialità educative di questa attività in ambito scolastico sono sorprendenti.

Dopo aver lavorato per anni cercando di cogliere il senso profondo dei concetti matematici e geometrici attraverso un’esperienza concreta degli stessi, arrivati in quinta, i bambini sanno riflettere su ciò che accade durante una partita di tiro al barattolo, in cui il valore di ogni barattolo colpito è espresso in frazione (1/10). Scoprono così i numeri decimali e fanno esperienza diretta degli infiniti numeri minori di 1. Calcolano i punteggi in modo estremamente naturale e sono attentissimi a non sbagliare, così come a controllare i calcolo del compagno per assicurarsi che tutto si svolga correttamente!!

L’utilizzo dei meravigliosi dadi poliedrici poi li aiuta ad allenare le competenze sperimentate nel gioco e, nuovamente giocando proprio a dadi, si sfidano a chi ottiene il numero decimale maggiore. Ecco che la matematica assume una forma così coinvolgente e attraente che diventa stimolante per tutti.

I giochi come il trimino e l’albero delle casette nascondono vere e proprie palestre per le abilità di calcolo mentale.

La realizzazione degli origami apre a riflessioni interessantissime relative a frazioni, simmetria, figure piane, solidi, equiestensione, semiperimetro… Nei primi anni della Scuola Primaria si possono proporre tantissime attività di riconoscimento, manipolazione dei numeri e delle quantità, si possono scoprire i numeri grandi attraverso giochi a coppie e rispolverare vecchi strumenti come l’abaco e il pallottoliere… meglio se costruiti proprio dai bambini.. per poi proseguire con la costruzione di gruppo della Tavola Pitagorica o della Cartolatrice.

In classe, imparare divertendosi è produttivo ed efficace, sia per le competenze trasversali che sono stimolate dalla competizione, dalla collaborazione, dall’organizzazione dei ruoli, sia per le competenze specifiche disciplinari.

Proporre le attività in questo modo è inoltre fortemente inclusivo, non solo per i bambini che mostrano alcune difficoltà, ma anche per chi, in questo modo, trova terreno per sperimentare le sue conoscenze in modo così profondo e significativo che può giocare di strategia.

Il gioco diventa un’esperienza significativa per la persona perché è totalizzante, nel senso che coinvolge l’individuo grazie alla varietà degli stimoli che propone.

Giocare è un’attività seria!

Fare matematica e geometria così si può! Noi vogliamo provarci ogni giorno!