Le quarte in gita sul lago di Como

Le quarte in gita sul lago di Como

Giovedì 10 maggio 2018 i ragazzi delle classi quarte della scuola Don Luigi Monza, si sono recati in gita a Bellano e a Varenna, due paesi che si affacciano sul lago di Como.

Ecco il racconto della giornata fatto dagli alunni.

Siamo arrivati all’Orrido di Bellano, una gola scavata dal fiume Pioverna. Camminavamo su delle passerelle di legno e ferro, guardavo giù e sentivo il rumore dell’acqua che sbatteva sui massi. Era piacevole sentire l’acqua che scrosciava impetuosa in quella spaccatura nella roccia. Nell’ Orrido c’era un ponte che passava di fianco ad una grandissima cascata e sotto c’era una piccola spiaggia. L’acqua sembrava piena della luce che entrava nella gola. Usciti dall’Orrido, ci siamo seduti sull’ erba, sotto un albero. Poi in cinque gruppi da due siamo andati su una piccola scala e da un terrazzino si osservava il fiume Pioverna che entra nel Lago di Como.

Usciti dall’Orrido siamo andati sul lungolago a Bellano per mangiare. Mentre mangiavamo, osservavamo che l’acqua del lago aveva diversi colori: sulla riva era verde-acqua, dopo era azzurra e lo strato successivo era tra l’azzurro e il blu. Dopo mangiato, siamo andati su una spiaggetta, ci siamo seduti sulle rocce e abbiamo preso un cartoncino e con la matita abbiamo incominciato a disegnare il panorama. La maestra Liz ci ha portato l’acqua del lago dentro un bicchiere e l’abbiamo usata per dipingere con gli acquerelli.

In seguito abbiamo fatto una cosa bellissima. Ci siamo tolti le scarpe e le calze, ci siamo tirati su i pantaloni e, con i piedi nel lago, abbiamo giocato a far rimbalzare i sassi nell’acqua. L’acqua era trasparente, sul fondo c’erano tanti sassi strani e il sole rifletteva la luce sull’acqua. 

Poi siamo andati di corsa a prendere il battello alle 15:05; dentro sembrava d’essere in un Hotel. Alcuni amici hanno inventato una canzone che si chiama “Lago di Como”. Dal battello l’acqua sembrava più luminosa che mai. Dopo quindici minuti di traghetto siamo scesi e tremava tutto, perché il traghetto era acceso.

Arrivati a Varenna , ci siamo avviati alla ricerca del Fiumelatte. Dopo aver provato varie strade, ci siamo incamminati su un sentiero in un boschetto e, ad un certo punto, siamo rimasti in silenzio per ascoltare il rumore della sorgente del fiume. Il Fiumelatte è soprannominato così perché la sua acqua è bianca come il latte, spumosa e fresca.  Faceva molto caldo, infatti, quando siamo arrivati, ci siamo precipitati tutti alla fontanella.

Che bella giornata!

I bambini delle classi 4^A e 4^B

Scuola Primaria Don Luigi Monza Cislago