Un Paese per correre: Il Musical 2018 della Kolbe

Un Paese per correre: Il Musical 2018 della Kolbe

“Samia, Samia come pensi di vincere?”
“Aabe, papà, io vincerò le olimpiadi”
Con queste battute comincia il musical intitolato “Un paese per correre” messo in scena lo scorso 23 marzo, presso il teatro Talisio Tirinnanzi, dai ragazzi di terza media delle scuole S.M. Kolbe e Sant’ Ambrogio.
Gli insegnanti hanno deciso quest’anno di rappresentare la storia vera di Samia, una piccola velocista somala che ha cercato, con tutte le sue forze, di realizzare il suo sogno.
“Mi ha colpito molto la determinazione di Samia, l’amore che ha per la corsa. Per lei, ragazza musulmana di Mogadiscio, è più complicato fare ciò che ama, ma nonostante ciò vuole combattere per la sua patria”.
dice l’attore Nicolò Bianchi che ha interpretato Ali, il migliore amico di Samia.
Questo messaggio fa riflettere sulle difficoltà, per le persone che abitano al di là del Mediterraneo,  di compiere gesti per noi quotidiani.
Incanta l’amore che ha Samia  per la sua patria; vuole combattere per questa e per i diritti dei Somali, ma non con le armi come fanno gli estremisti in Somalia, ma con la corsa: la sua arma vincente.
Da ex terzina ricordo benissimo i preparativi dello spettacolo: la divisione dei ruoli ad ottobre, imparare le proprie parti, perfezionarle ogni giovedì con i professori e gli istruttori esterni, fino ad arrivare sul palco.

Come mi hanno confermato anche gli interpreti di quest’anno, il musical è un progetto lungo, a volte faticoso, ma sicuramente molto formativo. Infatti le cose che rimangono più impresse sono le amicizie strette con nuovi ragazzi, il lavorare per molti mesi su una piccola parte per poi capire solo alla fine il quadro generale che ti fa apprezzare di più il tempo e la fatica impiegata.

Inoltre quando si arriva in teatro, distogliendo lo sguardo dal proprio compito e osservando il puzzle ricomposto, si può ammirare  il lavoro di tutti: degli attori, dei ballerini, dei cantanti, degli acrobati e dei mimi.
Quest’anno è il terzo musical a cui assisto da spettatrice, ma ogni volta mi emoziono davanti ad un lavoro fatto con professionalità e passione.

Francesca Cozzi – Ex alunna Scuola Secondaria I° Kolbe