31 Mar Vivere la Quaresima a scuola: un cammino di luce
La nostra scuola primaria Don Luigi Monza pone al centro della sua attività l’educazione integrale del bambino, primo e principale bene. Educare, per noi, significa favorire l’incontro dell’uomo con la realtà nella sua totalità.
All’interno della nostra proposta educativa, vivere la Quaresima a scuola rappresenta un’occasione preziosa per crescere insieme: nella consapevolezza, nell’ascolto, nella cura dell’altro.
Per questo motivo il cammino verso la Pasqua non è mai pensato come un semplice insieme di attività, ma come un itinerario che coinvolge i bambini come veri protagonisti.
Abbiamo lasciato che fossero le parole di Papa Leone XIV a guidarci nel percorso: “La liturgia […] ci invita a guardare alla Quaresima come a un itinerario luminoso in cui, con la preghiera, il digiuno e l’elemosina, possiamo rinnovare la nostra cooperazione con il Signore nel realizzare il capolavoro unico della nostra vita. Si tratta di permettere a Lui di rimuovere le macchie e di guarire le ferite che il peccato può aver prodotto in essa, e di impegnarci a farla fiorire in tutta la sua bellezza fino alla pienezza dell’amore, unica fonte della felicità vera.”
I bambini di quarta e quinta, guidati dalle loro maestre, sono stati parte attiva del cammino quaresimale: con gesti semplici, momenti di riflessione, opere di carità e attività condivise con tutta la scuola.
L’inizio del cammino
Mercoledì 25 febbraio, il parroco di Cislago, don Maurizio Restelli, ha introdotto i bambini al significato della Quaresima ricordando che: “Il tempo della Quaresima ci prepara ai fatti dolorosi vissuti da Gesù, per vivere la gioia della Pasqua. È un tempo che ci è dato per convertirci e per ascoltare Gesù.”
I tre gesti della Quaresima: preghiera, digiuno e carità
Ogni lunedì, i ragazzi di quinta hanno preparato e guidato la preghiera comune. Hanno scelto i brani del vangelo per ognuno dei quattro episodi della Passione di Gesù e hanno descritto i dipinti di Gaetano Previati che raffigurano le stazioni della Via Crucis, hanno così accompagnato i più piccoli nella comprensione delle immagini e del loro messaggio.
Nelle giornate di venerdì abbiamo proposto ai bambini la merenda povera, chi lo desiderava ha potuto fare un’offerta per ricevere un pacchetto di taralli, da consumare al posto della merenda abituale. I ragazzi di quinta hanno svolto un ruolo speciale: sono passati nelle varie classi per distribuire la merenda e raccogliere le offerte. Questo semplice gesto ha permesso loro di sperimentare in prima persona che la carità non è qualcosa di complicato o distante, ma un’azione quotidiana, fatta di attenzione e concretezza.
Le offerte vengono devolute all’associazione Dalit, fondata dal nostro amico Lino, a sostegno dei “fuori casta” e del progetto ADOTTA UN VILLAGGIO per continuare a sostenere il villaggio di Koilashganjin Bangladesh.
Durante il pomeriggio di lunedì 30 marzo, abbiamo vissuto insieme la Via Crucis per le vie della Massina.
Questo gesto nasce da un lavoro condiviso tra i bambini: i ragazzi di quinta hanno scelto i brani del Vangelo e preparato le intenzioni di preghiera; i ragazzi di quarta hanno realizzato una rappresentazione vivente di ogni tappa della Via Crucis con abiti semplici, trasformando ogni stazione in un quadro da contemplare.
È un modo per coinvolgere tutti in un’esperienza che prepara alla Pasqua non solo con le parole, ma con la partecipazione attiva del cuore e dell’intelligenza.
Un augurio di buona Pasqua a tutti.
La Coordinatrice Didattica e le insegnanti della Scuola Primaria Don Luigi Monza














