L’accoglienza ai futuri primini delle terze della Kolbe

L’accoglienza ai futuri primini delle terze della Kolbe

Come ormai da lunga tradizione anche quest’anno i ragazzi di terza hanno “passato il testimone” agli alunni che arriveranno alla Kolbe a settembre!
Anche se a distanza è stato un momento emozionante e ricco di aspettative sia per i più grandi che per i ragazzi di quinta. 
Qui potrete vedere alcuni dei lavori preparati dagli alunni di terza media accompagnati da una lettera scritta da una ragazza per accogliere i futuri primini.
Vi aspettiamo a settembre!!

Cari primini,

mi chiamo Elena e sono un’alunna di terza media della scuola Kolbe.

Ricordo ancora il giorno della mia accoglienza, uno dei più significativi della mia vita fino a questo momento. Qualche settimana prima dell’inizio della scuola medie interrogavo me stessa, anche se non credevo che, in seguito ad un abbandono così doloroso di amici e maestre, si sarebbe potuto spalancare all’orizzonte il cammino splendido che questi tre anni di medie hanno rappresentato per me.

Ero alquanto timorosa di abbandonare le certezze delle elementari, per approdare in un ambiente a me ancora sconosciuto dove non vi erano volti noti.

Varcata per la prima volta la soglia della mia classe, però, ogni paura è svanita, in quanto ho iniziato a intuire la bellezza di ciò che mi circondava, bellezza che solo con la curiosità ho potuto gustare.

La scuola è come una passeggiata in montagna: all’inizio più semplice, nel sentiero fresco e boscoso, ma continuando a salire la vegetazione diviene più fitta, il terreno sassoso e il sole, talvolta, insopportabile. Tuttavia, arrivati in cima, il panorama è talmente bello da rendere vana la fatica costata per raggiungerlo.

A volte, forse vi sembrerà di non essere in grado di poter arrivare alla meta, ma i professori vi guideranno durante tutto il tragitto. Insieme ai compagni, non saranno solo i vostri compagni di viaggio, ma una “Stella Polare” a cui potervi sempre rivolgere e affidare, anche nei momenti di difficoltà. Acquisirete con loro una confidenza sempre maggiore, finché diventeranno delle vere e proprie figure di riferimento. In alcuno ambiti, saranno in grado di consigliarvi anche in modo più efficace dei vostri genitori… o, almeno, questa è stata la mia esperienza.

Probabilmente mi sono resa conto solo in questo periodo di quarantena della forza che la scuola mi ha sempre donato, e anche i brevi momenti di video-lezione o i lavori di gruppo hanno iniziato ad acquisire un valore differente, più ampio, vero e consapevole.

Ora, anche un importante capitolo della mia vita sta per volgere al termine (in un modo inaspettato) ed è giunto il mio momento di passarvi il testimone, un po’ a malincuore.

Vorrei darvi un consiglio, ricevuto a mia volta dalla preside il primo giorno di scuola: non aver paura di fare domande ai professori, ma in modo particolare a voi stessi. Anche nei momenti bui, in voi non si deve spegnere quel lume che vi contraddistingue da tutti gli altri, il desiderio di conoscenza e di attrazione verso la bellezza con cui siamo stati creati.

Sebbene immagino vi dispiaccia lasciare i vostri insegnanti e compagni, spero che siate entusiasti di intraprendere questa nuova avventura che attende solamente voi.

A questo punto, non posso che augurarvi di trascorrere tre anni magnifici!

Buona fortuna!

Elena